Chi siamo
Siamo uomini e donne che in un certo momento della nostra vita - chi prima e chi dopo - siamo stati incontrati dal Signore Gesù Cristo e abbiamo creduto in Lui.
Ognuno di noi può raccontare il modo in cui è stato incontrato: la testimonianza di un genitore, il dialogo con qualcuno, la curiosità che ha portato alla lettura della Bibbia, un evento particolare, ecc.
Ci siamo fidati e abbiamo detto il nostro sì a quel “sì” che Dio aveva già pronunciato su di noi e siamo entrati, per professione di fede, in una delle tante chiese che si rifanno alla Riforma Protestante: valdese, metodista, battista, luterana, riformata, ecc.
Le circostanze della vita, poi, ci hanno spinto fuori per portarci a vivere da queste parti, chi in Romagna, chi nelle Marche e siamo così sparsi in paesi e città di questo vasto territorio.

Siamo italiani, olandesi, svizzeri, tedeschi, sudamericani ecc.
Ci siamo aggregati in nome della comune fede nel Signore Gesù Cristo e, insieme, formiamo la chiesa valdese di Rimini.
Gli impegni di lavoro, le distanze e, in alcuni casi, anche l’età, non ci consentono una vita di chiesa intensa.
Ci riuniamo la domenica mattina, alle 10.30 per il culto a Rimini e insieme cantiamo le lodi del Signore, innalziamo le nostre preghiere comuni, leggiamo ed ascoltiamo la Sua parola. Per quanto ci è possibile cerchiamo di fraternizzare tra noi, di conoscerci meglio, di interessarci gli uni degli altri, di sostenerci vicendevolmente, di vivere in comunione, di essere una comunità.
Non siamo un club di amici, ma uomini e donne che credono, in questo modo, di essere una infinitesimale parte delle chiesa universale, del corpo di Gesù Cristo e di rispondere così alla chiamata che il Signore ci ha rivolto a fare parte della sua famiglia.
Sappiamo che il Signore ci offre la possibilità di fare un tratto di strada insieme a Lui e con tutti coloro che condividono la nostra fede e la nostra speranza. Non sappiamo se sarà un cammino lungo o breve, facile o irto di difficoltà.
Sappiamo soltanto che sempre e comunque –anche davanti alle nostre non impossibili defezioni- l’amore di Dio non verrà mai meno.
